Ciò sembra implicare che i più equilibrati tra il popolo del Signore devono considerare con simpatia, non solo i deboli e coloro che mancano di coraggio, usando loro supporto e pazienza, ma devono anche agire allo stesso modo verso tutti, anche quelli troppo coraggiosi e impulsivi... La crescita della conoscenza ci aiuta a crescere in questa grazia della pazienza, perché man mano che apprezziamo maggiormente la pazienza del Padre Celeste nei nostri confronti, siamo aiutati ad applicare lo stesso principio agli altri... Il pensiero che il Padre Celeste ha favorito e chiamato qualcuno dovrebbe renderci estremamente attenti a come cooperare con il Signore riguardo a questa chiamata ed essere il più utile possibile a coloro che cercano di camminare con noi sulle orme di nostro Signore nel sentiero stretto.
La parola originale resa qui da "usa pazienza" è makrothymeo, che significa "essere longanime". Questa esortazione è veramente appropriata e questa qualità necessaria. I difetti fisici, mentali, morali e religiosi, gli errori e le debolezze di noi stessi, dei fratelli, del mondo e dei nostri nemici esigono che esercitiamo la longanimità. Ci sono davvero poche grazie secondarie il cui impiego è richiesto più frequentemente di questa grazia; e ce ne sono poche che sono così raramente evidenziate e così difficili da praticare. Perciò l'esortazione è tanto più necessaria: "Vi esortiamo, fratelli... ad usare pazienza verso tutti".
1 Cor. 13 : 4 ; 2 Cor. 6 : 4 à 6 ; Gal. 5 : 22 ; Ef. 4 : 1, 2 ; Col. 1 : 11 ; 3 : 12, 1 ; 1 Tim. 1 : 16 ; 2 Tim. 3 : 10 ; 4 : 2 ; Eb. 6 : 12, 15 ; Giac. 5 : 7, 8, 10.
INNI
95, 198, 23, 143, 170, 21, 322.
POESIE DELL'ALBA (inglese)
209 : Wait, O Thou Weary One, a Little Longer.