Anche se gentilmente esposta la Verità è una spada che penetra in tutte le direzioni, e che, come nostro Signore predice, solleva frequentemente i genitori contro i figli e i figli contro i genitori, perché le tenebre odiano la luce e vi si oppongono in ogni modo possibile. Visti gli insegnamenti del Signore su questo argomento, e poiché la presentazione più saggia della Verità può essere fraintesa, occorre che tutti coloro che vogliono servirla fedelmente pongano tutta la loro attenzione a non essere fraintesi; che facciano capire chiaramente che non partecipiamo ad alcuna specie di anarchia e che non la sosteniamo, ma che, al contrario, siamo per la giustizia e la più alta delle leggi, la Legge divina.
In verità, sotto ogni punto di vista, è sufficiente che l'allievo sia come suo Istruttore e il servo come suo Maestro. È abbastanza onore, abbastanza dignità, abbastanza ricompensa, abbastanza distinzione, abbastanza approvazione e abbastanza raccomandazione da parte dell'Istruttore e del Maestro per l'allievo e il servo. Quale cosa più desiderabile, adatta al nostro soggiorno nella carne, potremmo cercare di essere trattati come lo fu nostro Signore? Se questo ci vale il ridicolo, la calunnia, la scomunica, l'espatrio, la violenza anche fino alla morte, dovremmo rallegrarci dell'onore che ci è concesso di essere trattati come nostro Signore. Siamo felicii e rallegriamoci della felice comunione in cui questo ci introduce, così come nella bella eredità a cui ci conduce.
Matt. 12 : 24 ; Marco 3 : 22 ; Luca 6 : 40 ; 11 : 15 ; Giovanni 8:48, 52 ; 17 : 14 ; 13 : 16 ; 15 : 20 ; 2 Tim. 3 : 12 ; 2 : 11,12 ; Atti 14 : 22 ; 1 Piet. 2 : 19 à 24.