La "fede" include pensieri di amore, simpatia, interesse e preoccupazione per gli altri, soprattutto per quelli della famiglia della fede. Quanto questo ci porta a sondare la natura solidale del Signore, a contemplarlo occupato a pensare agli interessi degli altri, quando le difficoltà superavano se stesso! La sua stessa agonia non gli impedì di pensare a sua madre e di provvedere al suo benessere... Notiamo la scelta che fece di Giovanni, probabilmente per: (1) la sua disposizione tenera e affettuosa; (2) il suo zelo per il Signore e per la Verità; (3) il suo coraggio nello stare vicino al Maestro nei suoi ultimi momenti, a rischio della sua stessa vita. Prendiamo nota di queste caratteristiche come di quelle che il Signore approva; coltiviamole in noi stessi, affinché lo stesso Maestro possa concedere anche a noi speciali opportunità di servizio.
Ognuno di noi in questa vita ha un tipo di responsabilità diversa, a secondo della propria posizione. Chi vive in una famiglia ha responsabilità particolari, a secondo della posizione che occupa. Il capofamiglia ha il dovere di provvedere al sostentamento della propria famiglia. Il rifiuto di riconoscere questa responsabilità e di adempierla è un ripudio della fede. Chi lo fa è peggiore di un infedele.
REPRINTS
Gen. 18 : 19 ; 30 : 30 ; Prov. 13 : 22 ; Is. 58 : 7 ; Rom. 12:17 ; 2 Cor. 8 : 21 ; 12 : 14 ; Gal. 6 : 10 ; Ef. 6 : 4 ; Matt. 18 : 17 ; Tito 2 : 4, 5.