COMMENTI
Dopo aver "cinto i lombi della vostra mente" per uno sforzo lungo, costante e determinato, "siate sobri"; non permettete a voi stessi di eccitarvi e, sotto la spinta dell'eccitazione, di esaurire tutta la vostra vitalità spirituale in un tempo molto breve, per poi ricadere nella freddezza o nello scoraggiamento. Sforzatevi di considerare e di prepararvi a sopportare a lungo e con pazienza tutta la disciplina e le prove di fede e di pazienza necessarie per dimostrarvi vincitori e degni della benedetta ricompensa promessa "a chi vince". La gara che ci attende non si corre a passi da gigante, ma con "la paziente perseveranza nel bene".
Il cristiano dovrebbe sempre, armato della sua conoscenza, assicurarsi di essere pronto per il servizio. Non l'impulsività, ma la sobria riflessione dovrebbe caratterizzare le sue abitudini mentali. Con una tale disposizione, l'ardente speranza di ottenere il premio glorioso che riceverà al secondo avvento di nostro Signore sarà una costante ispirazione ad agire, essere e soffrire per la gloria del Signore.
Luca 12 : 34, 35 ; Rom. 13 : 13 ; Ef. 6 : 14 ; 1 Tess. 5 : 6, 8 ; 1 Piet. 4 : 7 ; 5 : 8 ; 1 Cor. 1 : 7 ; Fil. 3 : 20 ; Tito 2 : 13 ; Eb. 6 : 18, 19 ; 2 Piet. 3 : 12.