La promessa di Dio è il fondamento su cui si basa tutto ciò che speriamo nel carattere o nella gloria futura. Apprezziamo questa verità, in modo da non comprometterla in nessun senso o grado. Conserviamo non solo la lettera della Verità, ma anche il suo spirito - per amore di essa, perché è vera, oltre che bella e sublime. Ricordiamo sempre l'importanza della paziente perseveranza, affinché non solo coltiviamo le grazie cristiane e le pratichiamo, ma accettiamo anche con gioia le prove, le persecuzioni o le difficoltà che nostro Signore riterrà opportuno concedere per la nostra prova e per lo sviluppo di quel carattere che, ci spiega, è di capitale importanza e senza il quale l'amore perfetto non può essere raggiunto né mantenuto.
Il significato del testo sarebbe più chiaro se la parola tradotta "professione" fosse resa come "professare" o "confessare". Qui la parola "fede" ha il significato di "Verità" (Giuda 3). Il pensiero dell'Apostolo sembra essere quello di perseverare nel dichiarare la Verità senza paura, con coraggio, con fermezza, per quanto grandi siano gli ostacoli che si frappongono. Il suo pensiero sarà colto più chiaramente se ricordiamo che in questo capitolo egli descrive prima Gesù nel Santo e nel Santissimo, per poi passare a descrivere i sub-sacrificatori nel Santo. Nel nostro testo, egli dà il pensiero-tipo del candelabro; mostra che esso rappresenta la Chiesa nella sua capacità di dare luce, non a quelli del sagrato, né a quelli dell'accampamento, ma solo nel Santo. Capito questo, riconosciamo che, finché i sacerdoti erano nella carne, avevano il compito di illuminarsi a vicenda nelle cose profonde. Dio, che aveva promesso loro i suoi favori, se avessero perseverato con fedeltà e costanza in questa buona opera, si mostrerà sicuramente fedele in ogni circostanza nell'adempiere le sue promesse.
REPRINTS
Eb. 4 : 14 ; 1 Cor. 1 : 17, 18, 21, 31, 27-29 ; 2 : 1-8, 12, 13 ; 14 : 1-25 ; 2 Cor. 2 : 14-16 ; 3 : 12, 13 ; Col. 1 : 23-29 ; 1 Tess. 2 : 3-12 ; 2 Tim. 2 : 15 ; Tito 3:8, 9 ; Sal. 57 : 7 ; Matt. 10 : 22 ; 1 Cor. 15 : 58 ; Eb. 13 : 9 ; Deut. 7 : 8, 9 ; Gios. 23 : 14 ; 2 Sam. 7 : 28 ; 1 Re 8 : 23, 24, 56 ; Sal. 89 : 1, 2, 5, 8, 14, 24, 28, 33, 34 ; Is. 54 : 9, 10.