Non basta ammettere che il peccato, in tutte le sue forme, è un male e decidere di lottare contro di esso perché è riprovato dal Signore. È necessario anche sradicare dal nostro cuore ogni aspirazione, ogni desiderio di ciò che non è del tutto approvato dal Signore. Oh, quale purificazione del cuore, della vita e soprattutto dei pensieri comporterebbe in molti di coloro che si proclamano "di Cristo"! La maggior parte di coloro che non tengono conto di questo punto si trovano continuamente circondati da tentazioni, perché se esteriormente evitano le immoralità grossolane, segretamente nutrono inclinazioni per le cose condannate, desiderando di ottenerle se però non fossero proibite.
Il cuore deve essere custodito con ogni diligenza sia per quanto riguarda ciò che vi entra sia per ciò che ne esce. Con grande cura e attenzione dobbiamo estirpare il male dal cuore e cercare di riempirlo di bene. Così facendo, il risultato della nostra vita sarà buono e non cattivo. Perché come l'uomo pensa nel suo cuore, così è! È così che si forma il nostro carattere e si determina il nostro destino.
Deut. 5 : 29 ; 6 : 5, 6 ; 1 Cron. 28 : 9 ; 2 Cron. 12 : 14 ; Sal. 22 : 26 ; 31 : 10 ; 57 : 7 ; Prov. 14 : 30 ; 16 : 1 ; Ger. 17 : 9, 10 ; Matt. 5:8; 9 : 4 ; 15 : 18, 19 ; Rom. 2 : 5 ; 10 : 8 ; Eb. 3 : 8 ; 4 : 12.