COMMENTI
Il tempo è breve, il lavoro del raccolto è grande, gli operai sono pochi. Il nostro tempo è finito. Dobbiamo lavorare finché è giorno, sapendo che sta per arrivare la notte, quando nessuno potrà più lavorare. Abbiamo consacrato la nostra vita, fino alla morte; il grande Signore della mietitura ci ha affidato il compito di cercare il vero "grano" e di raccoglierlo nel granaio. Che tempo ci rimarrebbe per le frivolezze, la mondanità o le tante comodità sociali? Accontentiamoci piuttosto di prestare poca attenzione a queste cose e affrettiamoci a impegnarci con tutto il cuore nel lavoro che ci è stato assegnato, se vogliamo avere questa approvazione dal nostro Maestro: "Va bene, servo buono e fedele".
All'epoca della mietitura, è stato raccolto il frutto di tutte le precedenti fatiche dell'Età del Vangelo. Coloro che hanno avuto il privilegio di vivere nella Mietitura dell'Età del Vangelo hanno partecipato alle fatiche di tutti i servitori di Dio fin dall'inizio dell'Età del Vangelo. Raccogliamo con fiducia e gioia ciò che è stato mietuto e che altri hanno seminato, affinché seminatori e mietitori possano rallegrarsi insieme alla festa della mietitura.
Sal. 50:5; Isa. 52:7; Mal. 3:17; Matteo 3:11, 12; Luca 3:17; Giovanni 4:34-38; Apocalisse 7:1-4; 14:14-16; Matteo 13:41-43; 1 Cor. 15:42-58.