COMMENTI
Si noti l'unità di intenti dell'apostolo: "Io faccio una cosa sola". Non cercò di fare molte cose; se l'avesse fatto, sicuramente non ci sarebbe riuscito. Ha dedicato la sua vita all'unico scopo per il quale era stato chiamato, e a tal fine ha rinunciato a tutte le altre aspirazioni umane. Lo fece anche sapendo che, nel corso della sua vita, la carriera che aveva scelto gli avrebbe procurato perdite, privazioni, fatiche, preoccupazioni, persecuzioni e continue oppressioni. Con questa unità di intenti, fu liberato da molte tentazioni di allontanarsi per godere di alcune delle cose buone della vita presente o per perseguire alcune delle sue ingannevoli fantasie.
L'apostolo Paolo è un esempio di unità di obiettivi. Possiamo essere certi che ai suoi diversi talenti sono stati rivolti appelli di ogni tipo, con prospettive incantevoli, per impegnarli in oggetti diversi da quello che aveva fatto diventare lo scopo della sua vita; e la sua fermezza nel rifiutare di distogliere la sua attività da quell'unica cosa merita la nostra ammirazione e imitazione. Non possiamo essere uomini di tutti i mestieri e maestri di uno solo di essi. Comprendendo che "una pietra che rotola non raccoglie muschio", sforziamo tutte le nostre energie per raggiungere quest'unica cosa: rendere sicura la nostra chiamata ed elezione.
1 Cor. 2:2; Matteo 10:42; Luca 9:51, 61, 62; Marco 10:45; Giovanni 4:31-38; Atti 1:14; 2:1, 46; 4:24, 32; 5:12; 21:10-15; Rom. 15:5, 6; 2 Cor. 13:11; Fil. 1:27; 3:18.