MANNA del 5 MAGGIO

Se invece mettete a morte le pratiche del corpo mediante lo spirito, vivrete - Romani 8:13.

COMMENTI

Così è chiaramente stabilito che le condizioni per cui possiamo continuare ad avere comunione con il Signore e la speranza di partecipare alle glorie della risurrezione includono: la mortificazione delle azioni del corpo, la repressione delle inclinazioni carnali, la loro messa a morte, la loro crocifissione e il loro impiego al servizio del Signore e della Sua causa. Tale mortificazione delle azioni del corpo, tale lotta contro le debolezze della carne, è chiamata altrove dall'Apostolo "lotta"; egli ci dice che la carne lotta contro lo spirito e lo spirito contro la carne, perché i due sono opposti l'uno all'altro e saranno avversari fino alla fine della vita. Se lo spirito è stato disposto a combattere e ha lottato secondo i suoi mezzi contro le debolezze della carne, il Signore considererà la vittoria completa per merito del Redentore.

Per spirito si intende il cuore, la mente e la volontà nuovi; per corpo, la natura umana. Per azioni del corpo si intendono le tendenze egoistiche, mondane, erronee e peccaminose e le loro espressioni. Le azioni del corpo vengono messe a morte soprattutto in due modi: sostituendole con le qualità buone e le azioni buone ad esse opposte e frenandole con le qualità buone e le azioni buone che non sono ad esse opposte. Chi fa così otterrà la vita.

REPRINTS

R 3200

NO CONDEMNATION AND NO SEPARATION

R 5805

QUALI MORTIFICAZIONI È AUSPICABILE IMPORRE AL NOSTRO CORPO?

Gal. 4:6; 5:16, 17, 22-25; 6:8; Ef. 3:16; Col. 3:10; 1 Piet. 2:21; 3:4; Rom. 6:6-23; 8:11; 1 Cor. 3:16; 6:19; Ef. 4:22-32; Col. 3:5-9; Deut. 30:6; Ezech. 18:21; 33:15, 16; Zacc. 4:6; Matt. 16:25; 19:12, 16, 21; Luca 18:29, 30; Giovanni 12:25.

INNI

192, 90, 91, 130, 136, 145, 20.

POESIE DELL'ALBA (inglese)

144 : Take Time to be Holy.