COMMENTI
Il calice pieno che straborda ha un doppio significato. È allo stesso tempo un calice di gioia e un calice di dolore, e in entrambi i casi strabocca. Chi vuole partecipare alle gioie del Signore deve partecipare anche al suo calice di sofferenza: dobbiamo soffrire con Lui se vogliamo regnare con Lui. Consideriamo, però, che le sofferenze del tempo presente non sono degne di essere paragonate alle glorie che saranno rivelate in noi, e questo ci dà la possibilità di rallegrarci nella tribolazione: così, quando essa strabocca, strabocca anche la gioia, e possiamo dire con l'Apostolo: Rallegratevi, ve lo ripeto: Rallegratevi!
Il Capo della Chiesa, nostro Signore Gesù Cristo, è stato unto di Spirito Santo in modo illimitato, e questa unzione è scesa sul Corpo. Le esperienze divinamente predisposte per questa classe furono una coppa straboccante, abbondante di benedizioni da parte del Signore, nella sua misura di dolori e di gioie, l'altezza delle sue gioie era molto più alta della profondità dei suoi dolori, come ci saremmo aspettati.
Sal. 45:7, 8; 92:10; Isa. 61:1-3; Matteo 3:16; Atti 10:38; Giovanni 14:16, 17, 26; 15:26; 16:7; 15:11; 16:20-24, 33; 17:13; Atti 13:52; Rom. 14:17; 15:13; 2 Cor. 12:10; Eb. 10:34; Giacomo 1:2; 1 Piet. 4:13; 2 Cor. 1:8, 9; 4:7-12, 16-18; 6: da 4 a 10; 11: da 23 a 30; Eb. 12: da 6 a 9; 1 Piet. 5:9.