MANNA del 6 Novembre

Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; questo è il vostro culto ragionevole - Rom. 12 : 1.

Non è solo una cosa ragionevole dare tutto ciò che abbiamo al servizio del Signore, ma è un'offerta troppo piccola, molto inferiore a quella che vorremmo presentare a Colui che ha manifestato tanta compassione e tanta grazia verso di noi. Dobbiamo valutare la cosa così, anche se nessuna ricompensa dovesse seguire la nostra consacrazione. Poiché Dio vi ha attribuito grandi ricompense e grandi benedizioni, comprendiamo che un nostro rifiuto indicherebbe non solo un difetto di apprezzamento della misericordia divina, ma anche una debolezza di spirito, di giudizio, l'incapacità di stabilire la differenza tra i piaceri insignificanti e passeggeri della nostra propria volontà, che durano solo pochi anni, e l'eternità di gioia, benedizione e gloria nell'unione con il Signore.

Questa esortazione non è data per indurci a consacrarci nella speranza di ottenere una grande ricompensa, ma piuttosto per una profonda fiducia in Dio, per un amore grato per il bene già ricevuto e per un amore riconoscente per il bene che Dio possiede e compie. Queste qualità, prodotte in noi dalla Verità osservata e sperimentata nella giustificazione, ci permettono di rendere al Signore il nostro piccolo tutto, non solo nella sua presentazione, ma anche fino alla sua piena consumazione nella morte come sacrificio. Se esercitiamo la potenza, l'amore, la giustizia e la saggezza che il Signore opera quotidianamente in noi, saremo in grado di compiere la nostra consacrazione a gloria di Dio, a vantaggio degli altri e al nostro benessere eterno".

REPRINTS

R 2642

FULL ASSURANCE OF FAITH

R 5422

IL NOSTRO SERVIZIO INTELLIGENTE

2 Cor. 10:1 ; Sal. 50:5, 14 ; 45:10, 11 ; Prov. 23 : 26 ; Matt. 13 : 44-46 ; 16 : 24 ; Rom. 6 : 13, 16 ; 1 Cor. 6 : 13, 20 ; 2 Cor. 8 : 5 ; Eb. 10 : 7 ; 1 Piet. 2 : 5, 9.

INNI

160, 114, 134, 191, 244, 8, 14.

POESIE DELL'ALBA (inglese)

37 : MY SACRIFICE