MANNA del 12 Gennaio

Fratelli, se uno cade in qualche colpa senza rendersene conto, voi che siete spiritualmente qualificati, cercate di correggerlo con spirito di mitezza; e badate a voi stessi, per non essere tentati anche voi - Gal. 6 : 1.

Impariamo bene questa lezione che ci insegna a rimproverare gli altri con molta dolcezza, considerazione, gentilezza, con un consiglio piuttosto che con un'accusa diretta o un richiamo dettagliato della colpa commessa - indagando sulla condizione attuale del loro cuore piuttosto che su una condizione passata in cui sappiamo che hanno sbagliato. Non preoccupiamoci tanto delle punizioni che seguiranno alle azioni sbagliate, quanto di riportare la persona fuorviata su una strada migliore. Non cerchiamo di giudicare e punire gli altri per i nostri errori, ma ricordiamo che tutto è nelle mani del Signore. Non dobbiamo, in nessun senso della parola, vendicarci o amministrare una punizione o un castigo per il male.

Errare è umano, quindi tutti commettono errori. Rimediare a un errore in modo utile è divino, ed è per questo che sono pochi quelli che possono esercitare questa grazia. Solo il cristiano maturo, che ha la conoscenza, l'amore e l'autocontrollo adeguati, è in grado di esercitare bene questo ufficio e, mentre si sforza di aiutare gli altri, deve sorvegliare se stesso con molta attenzione, per evitare che, mentre sta raddrizzando gli altri, si trovi lui stesso in difetto.

REPRINTS

R 2806

"LOVEST THOU ME MORE THAN THESE?"

R 3033

L'AMORE CHE FA LA DIFFERENZA

Is. 57 : 15 ; Rom. 15 : 1, 7 ; 1 Cor. 8: 9, 11 ; 9 : 22 ; Eb. 12: 13 ; Giac. 5 : 19, 20 ; Prov. 24 : 16 ; 28 : 5 ; Rom. 8 : 9, 14, 15 ; 1 Cor. 4:21; 2 Tess. 3:15; 2 Tim. 2 : 25 ; 1 Cor. 10 : 12.

INNI

198, 78, 95, 105, 125, 166, 267.

POESIE DELL'ALBA (inglese)

277 : THE NEW LEAF